Metto la luna
come una foglia secca
tra le pagine
pioggia d'agosto
lacrimavano rosso
le melagrane
giovani rami
e luce di ginestre
nelle tue braccia
mese di luglio
s'aprono le magnolie
dentro il verso
la notte lasciò
la sua mano di marmo
sulla panchina
ho un'alba rossa
sepolta nel mio cuore
- voce del vento
un topo gratta
dietro pareti d'ombra
è la mia notte
sole d'autunno
un volto si dischiude
nell' anemone
con filo rosso
il grido del gabbiano
cuce la sera
grano maturo -
il papavero rosso
svetta sonoro
nido di stelle:
pigolano nel falò
i rami verdi
matura l'uva:
nella quiete assonnata
gracchia il corvo
sui rami spogli
sotto la mia finestra
leggo messaggi
sera d’agosto
scricchiola l’eucalipto:
baci rubati
grido di volpe -
rimbalza azzurro l’eco
tra due colline
hanno un volto
timido i limoni -
tela dell’alba
vento erotico
l’onde prendono ai fianchi
faro e scogliere
pioggia di sera
argento di Venere
verde veleno
sono lo specchio
dove battono le onde
di molti mari
rosa recisa -
pomeriggio torpido
tetti e terrazze
dentro le note
anni dimenticati
dietro le porte
il cuore sogna
le serate odorose
di fieno umido
dopo la pioggia
è tornato il sole -
ronzìo d’insetti
ha una tristezza
di limone la sera -
vecchia canzone
giardino estivo
vento denso di semi
cancello chiuso
nubi ricurve
binari treni fermi
luce sdentata
rame di foglie
e oro freddo di lune
monete false
stupido cuore
non battere in fretta
gira il vento
il ragno tesse
la sua tela sul ramo
notte d’insonnia
si spegne nuda
la rosa quando piove -
sera d’autunno. |